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mercoledì 19 agosto 2015

Day8

GIORNO 8


Questa notte ho dormito come un ghiro: ieri sera ero così distrutta che non riuscivo nemmeno a salire le scale, ma, una volta toccato il letto, le mie palpebre si sono serrate e... addio mondo! Per questo quando mi sveglio sono fresca come una rosa, carica per un nuovo allenamento (oggi più soft di ieri, ma molto simile a quello di lunedì). 
Quando torno a casa faccio una doccia e poi vado in cucina per impastare la pizza: scarico un'app sul cellulare che converte le unità di misura americane e italiane (qui non si usa la bilancia ma le tazze o i cucchiaini, e non sono per niente ferrata in queste!) e.... pronti via! Mentre impasto Ann mi guarda ammirata e mi dice che la prossima volta (perchè ci sarà una prossima volta!) vuole prendere lezioni di cucina da me, tutto questo mentre mi scatta delle foto. Ne scatto qualcuna anche io, per vedere il prima e dopo la lievitazione della pasta. 
Ora andiamo a scuola, dove dobbiamo pagare qualche tassa di iscrizione e il pass per vedere le partite (questo è facoltativo, ma Ann ci fa notare che partecipare a questi eventi sportivi è un'attività che piace a tutti gli studenti e che è quindi per noi un'opportunità di socializzazione e divertimento!). Il bello viene quando dobbiamo stampare le nostre carte d'identità della scuola: ci avviciniamo ad uno stand che assomiglia tanto ad uno studio televisivo ma che altro non è se non il posto dove fotografi professionisti scatterarnno le nostre foto! Dopo aver scelto la "foto giusta", una ragazza stampa la carta e il gioco è fatto. Ripetiamo ancora una volta il percorso nella scuola da una classe all'altra e incontriamo qualche professore, tra cui quello di tedesco (che era anche l'allenatore di calcio di mio fratello e che mi riconosce dicendomi che sono uguale a lui -- appena parla di lui gli spunta un sorriso e mi dice che era uno dei suoi giocatori preferiti) e quello di anatomia (che mi dà un grande libro da portare a casa e che sembra molto molto serio ed esigente, ma la mia passione vincerà tutto, almeno si spera!).
Per pranzo sandwich. Faccio la mia prima lavatrice da quando sono qui e devo dire che è quasi divertente: non devo neanche fare la fatica di stendere i panni perchè proprio accanto c'è un'asciugatrice pronta a rimuovere tutta l'acqua dai miei vestiti!
Andiamo a comprare uno zaino di scuola per Barbara a Target, un altro grande mall, e poi torniamo a casa. 
Sono le 3 (o, come preferisce dire Gary, le 2.59 -- è una pecie di orologio svizzero vivente): io stendo la pizza e preparo la mozzarella, mentre Gary, Ann e Barbara si preparano per uscire di nuovo, questa volta per il primo allenamento di danza di Barbara e per passare in biblioteca. Io allora mi siedo al tavolo della dining room e scrivo il blog in assoluta tranquillità.
Quando Ann torna a casa, mi porta un libro sulla chirurgia, dicendomi che appena lo ha visto ha pensato a me: ora capite perchè sono felice qui, ho una seconda mamma con me!





DAY 8


Tonight I sleep like a log: yesterday I was so tired that I couldn't even walk the stairs so, when I went to bed, I immediately felt asleep! This is the reason why when I wake up I'm lively and energetic, ready for a new practice (today it's a little softer, fortunately!).
When I come back home I have a shower, download an app which converses the American and Italian units of measure and then I prepare the dough for pizza. While I'm kneading, Ann takes pictures of me and tells me that next time she'd like to learn how to do it (I'm really happy for this!). I also take some pics as I want to see the before and after.
Now we go to school, where we have to pay fees and a pass that allows us to see all the sports events. Then we have to take the picture for our ID card: there's a kind of stall which seems like the ones we see in films, where photographers do their job and make sure you get what you want. I'm amazed!
We go through the school looking for our classes once again and we meet some teachers: the one who teaches German (he recognizes that I'm Matteo's sister, one of his favourite soccer players two years ago!) and the one who teaches Anatomy and Physiology (he seems really demanding but I'll make it, hopefully).
We have a sandwich for lunch. I also do my first laundry: it's almost fun as I don't need to hang out the laundry but just put the into the dryer next to the washing machine!
 It's 3 pm (or, as Gary prefers, 2.59 -- he's kind of a living Swiss watch): I spread out the dough and cut the mozzarella, while Gary, Ann and Barbara go to Barbara's first dancing practice and to the library. I sit on the dining table and write the blog in absolute tranquility.
When Ann comes back, she gives me a book about complications in surgery, and she tells me that when she saw this she thought about me: now you can understand why I'm happy here, I have another mum with me!














Thanks Ann, love you!



Thank you Gary, you gave me so much satisfaction!


lunedì 17 agosto 2015

Day6


GIORNO 6


La sveglia è alle6.30 ma mi sveglio mezz'ora prima perché sono agitata: continuo a pensare a Cross Country... 

Mi preparo, faccio colazione (mangio due fette di pane con un po' di caffè e non bevo latte perché ho paura che mi rimanga sullo stomaco durante la corsa) ed esco di casa. Gary mi accompagna a scuola, dove consegnano l'iscrizione è tutti i moduli (vaccinazioni, visita medica ecc.) e poi mi lascia con il coach nel campo dove inizieremo gli allenamenti. La prima impressione è molto molto positiva: tutti sorridono e sembrano amichevoli. Questo presentimento si conferma pochi istanti dopo, quando Emily, una ragazza della squadra, si presenta e mi introduce a tutti gli altri. Sono tutti molto interessati a noi exchange students, e questo facilita la comunicazione perché hanno un alto livello di comprensione e disponibilità. Dopo venti minuti di riscaldamento il coach ci divide in gruppi e iniziamo a correre: io sono insieme ad altre tre ragazze, Laura, Josy e Kathy (spero di aver scritto bene il vostro nome!), con le quali chiacchero per tutti i trenta minuti di corsa. Dopodiché ci riuniamo e, tutti insieme, facciamo esercizi per rafforzare i muscoli (come addominali, squat, flessioni ecc.). Dopo circa un'ora e mezza siamo liberi e possiamo tornare a casa. Prima di salire in macchina scambio due parole con un'altra ragazza molto molto simpatica, Maya, che è al mio stesso anno a scuola (potremmo avere qualche materia in comune!).
Torno a casa, faccio una doccia veloce e riusciamo di nuovo: gita in montagna a Estes Park e al Rocky Mountains National Park. Indossiamo vestiti pesanti perché fa molto freddo in quota e scattiamo moltissime foto a quel panorama che lascia fiato e che ricorda tanto il Gran Canyon.
Mangiamo una pizza margherita (anche se ha poco a che fare con la nostra amata pizza italiana), entriamo in qualche negozio e poi torniamo a casa.
Questa sera cena (chilly chicken) sul divano mentre guardiamo Twilight!




DAY 6


The alarm clock is at 6.30 am but I wake up at 6 as I'm nervous: I keep thinking about Cross Country... 
I get ready, have breakfast (I eat 2 slices of bread and drink some coffee but I avoid milk as I'm afraid for the run) and go to school with Gary. 
He leaves me just where we start our practice: the first impression i very very positive: everyone smiles and seems friendly. Emily, a girl in the team, introduces herself and the other athletes to me: they're all great.
After 20 minutes of warm-up, the coaches divides us into groups and we start to run: I am with other three girls, Laura, Josy and Kathy (I hope I wrote your name in the right way!), and I talk a lot with them while we run. Then we gather and do excercises like sit-ups and push-ups and to strenghten our muscles. After about 1.30 h we are free to go home: while I'm waiting for Gary, I talk to Maya, a very nice girl who is in my same grade (we might have some common classes!).
I come back home, have a quick shower and then we go out again: daily trip to Estes Park and the Rocky Mountains National Park. We wear heavy clothes as it's very cold up there. We take a lot of pictures: the landscape is amazing and it reminds me the Grand Canyon.
We eat a pizza margherita (even though it doesn't seem like an Italian pizza at all), we go into some shops and then come home.
Tonight we have dinner on the coach (chilly chicken) while we watch Twilight!